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Teatro Summarte

Giorgio Montanini: "Lo spettacolo nuovo"

5 nov 2022, 22:00

Prezzo di listino €20,00
Prezzo di listino Prezzo di vendita €20,00
Vendita Esaurito

Sabato 5 Novembre 2022 al Teatro Summarte: Giorgio Montanini in "Lo spettacolo nuovo".

 

Tutte le età

L'acquisto è gestito da Dice, il nostro partner di vendita

Info spettacolo

Lo spettacolo dura circa 2 ore.

È consigliato arrivare in ancitipo.

All'interno del Teatro sarà aperto il bar.

Il Teatro non è dotato di parcheggio interno.

Come raggiungerci

Ci troviamo a Via Roma n 15, al centro di Somma Vesuviana.

In auto: uscita 268 più vicina "Somma Vesuviana", uscita ex162 più vicina "Pomigliano D'Arco". Avvia il navigatore.

In treno: Circumvesuviana linea per Sarno, fermata "Somma Vesuviana", dall'uscita procedere dritto fino all'incrocio, girare a destra e procedere dritto, troverete il Teatro alla vostra destra.

Non abbiamo un parcheggio interno ma è possibile parchegiare nei pressi del Teatro, a pochi metri è disponibile un parcheggio nei pressi della posta.

Covid-19 e Green Pass
  • La Satira affronta le contraddizioni di una società, le affronta a viso aperto e con gioiosissima
    ferocia.
    Questo spettacolo è assolutamente coerente con questa filosofia.
    Un monologo che va in direzione ostinata e contraria, totalmente antagonista al clima
    politicamente corretto e ipocrita che ci sta ammorbando e soffocando.
    Una società che cura la forma ma dimentica colpevolmente la sostanza.
    Un mondo pieno di diritti ma sempre più ingiusto e diseguale.
    Un folle equilibrio tra la morbosità della tutela di qualsiasi idea o diversità e la bava alla bocca nel
    cercare di fomentare una guerra.
    Questo periodo storico ci vede combattere con un nemico subdolo, travestito da agnello,
    fintamente amico.
    Fallito il tentativo di imporre il potere attraverso la prevaricazione e la destra autoritaria, oggi
    siamo attaccati dalle socialdemocrazie…dagli amici.
    Sostegno all’ Ucraina e non alla pace, Identità di genere, leggi contro la molestia, ong, pubblicità
    benefiche e organizzazioni umanitarie…sono davvero la scelta giusta?
    Rappresentano davvero la parte buona che riesce ad esprimere l’essere umano?
    Questo monologo pone il dubbio sul fatto che tutto questo altro non serva a spersonalizzare
    l’essere umano, estirparlo dalla sua essenza, privarlo dell’identità.
    Trasformare l’uomo in un consumatore arido e senza nessun altro interesse.
    Un uomo perfetto per il capitalismo.

    Tutte le età