Felix Policastro, ospite degli spazi Summarte di Somma Vesuviana presenta un’ opera Site-specific che egli stesso ama definire: “Atto d’Arte” – Opera realizzata in acciaio cor-ten ossidato e legno sagomato.
Il ritmo, l’andamento, la cadenza, l’ordine, la metodica, compone questo ultimo lavoro del Maestro Policastro, strettamente legato alla situazione imbarazzante cui il mondo intero versa –
il titolo dell’opera: INCHIODATO, sarà presentata la sera del 13 aprile 2017 alle ore 19,00.

Nato il 14 settembre 1961 sulla riva sud dell’Orinoco, a Ciudad Bolivar in Venezuela, vive e lavora oggi nella Piana del Vesuvio. Si interessa da subito ai sistemi di comunicazione visiva, coltivando esperienze in diverse discipline ed azzardando, nei primi anni ottanta, una propria espressione artistica, con il solo uso di colori, e forme “fantastiche”. Sperimentando tecniche innovative su materiali e supporti naturali indirizza la sua ricerca artistica verso la funzionalità e mira alla definizione del “progetto divino”: Il tentativo di instaurare un rapporto intellettuale tra l’uomo e la natura.Felix Policastro tiene, nel corso degli anni, mostre in Italia, Belgio, Londra, Francia, Principato di Monaco, Miami, Sudafrica, Scozia, Iran, Atene, godendo della stima di illustri maestri e celebrità quali il poeta Felice Carmine Simonetti, con il quale nasce una reciproca collaborazione, o ancora il direttore della galleria Croix Baragnon di Toulouse in Francia che nel 1992, gli dedica una personale intitolata: “Alcabala.“ Il termine indica i controlli obbligatori che si devono affrontare, attraversando il Venezuela per giungere in Amazzonia. “Alcabala” è quindi un passaggio obbligato, una sosta necessaria per poi ripartire…”.
Così Enzo Battarra recensì la mostra sulle pagine di “Juliet” N° 64 – ottobre 1993.
Nel 1996, assieme ad Antonio Sgambati, realizza il progetto “Artefuori” che consiste nell’allestimento permanente di opere di artisti contemporanei nei siti aperti di Saviano. Nello stesso anno fondano l’Associazione Nazionale per la Liberazione del Merlo Maschio, che ricorre ogni anno, a primavera, per festeggiare, assieme ad amici, artisti e poeti, l’ingresso della primavera, invocando pace e rispetto per ogni cultura.
Felix è Ideatore della testata “Latte”, “veicolazione alternativa di idee fertilizzanti, nel 2006 presenta “torno subito” – mostra le sue sculture alla città di Napoli nel prestigioso giardino romantico di Palazzo reale. Nel 2010 Il Plart gli dedica una personale dal titolo: “NOTEXT” Curata da Marco Petroni con testo in catalogo di Angela Tecce e in proiezione la testimonianza di Arcangelo Izzo. Gli anni 2000 dunque, segnano un arricchimento, per Policastro, di nuovi segni che elabora utilizzando anche il computer e che materializza con la vetro resina, la carta pesta, il rame la cera partecipando a mostre ed eventi di respiro Nazionale ed Internazionale quali la 54a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia “lo stato dell’arte” a cura di Vittorio Sgarbi – Padiglione Italia (settembre 2011/gennaio 2012), a cui è invitato nell’anno 2011.